5 rimedi naturali per le cisti ovariche

L’approccio medico alle cisti ovariche è spesso invasivo, ma non è l’unica soluzione. La ricerca ha individuato diversi approcci naturali che possono contribuire alla salute delle ovaie, soprattutto quando occorre far fronte a questa dolorosa condizione. Tra questi vi sono:

Alimentazione

Come sempre avviene per la nostra salute, l’alimentazione è un fattore chiave dietro lo sviluppo di cisti ovariche. Una grande percentuale degli alimenti che acquistiamo quotidianamente al supermercato contiene una serie di estrogeni (sintetici o naturalmente presenti), che interferiscono con il corretto stato di salute delle ovaie. La soia, che si trova oggi in moltissimi cibi, è una delle fonti alimentari più comuni di estrogeni. Sapevate che si comincia a osservare la presenza di cisti ovariche in ragazze che non hanno ancora avuto le prime mestruazioni? Ciò può essere legato proprio all’assunzione di soia.
Altro importante fattore da considerare sono gli antibiotici e gli ormoni dati agli animali allevati industrialmente per aumentarne dimensioni e peso, con un conseguente costo sanitario per i consumatori. Mangiare carni adulterate può contribuire allo sviluppo di cisti ovariche, senza contare che le carni ottenute dagli allevamenti convenzionali rappresentano un male per l’ambiente. È necessario passare a carni biologiche e allevate all’aperto, o meglio ancora, ridurre o eliminare il consumo di carne.

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Molte materie plastiche comuni contengono xenoestrogeni che possono infiltrarsi negli alimenti, quindi per le donne (ma anche per gli uomini) è consigliabile evitare l’utilizzo di contenitori in plastica o di pellicola per alimenti per la cottura al microonde o per la conservazione dei cibi. Meglio ancora, perché no, gettare via il microonde e conservare tutti i cibi nel vetro. Inoltre, sarebbe bene evitare tutti i prodotti contenenti alluminio, che è fonte di xenoestrogeni. Il modo più semplice per capire cosa va bene e cosa no è quello di utilizzare prodotti che includono solo ingredienti naturali (preferibilmente biologici).

Omeopatia

Tra i rimedi naturali per cisti ovariche figura anche l’omeopatia, una pratica che si basa sull’utilizzo di prodotti naturali. Preparati omeopatici comuni mirati a coadiuvare la salute delle ovaie sono, ad esempio, Arsenicum, Belladonna e Apis mellifica. L’omeopatia è considerata un approccio complementare destinato a lavorare con i meccanismi biologici naturali del corpo a sostegno della salute globale, compresa quella delle ovaie.

Gli approcci tradizionali cinesi

L’approccio tradizionale cinese alla guarigione è triplice e si basa sull’utilizzo di erbe, sul cambiamento delle abitudini alimentari e sull’agopuntura. Si tratta di un approccio completamente diverso da quello della medicina occidentale perché cerca di portare il corpo a un equilibrio naturale, piuttosto che forzare modifiche su un singolo aspetto. A causa della sua complessità, è bene rivolgersi a un professionista qualificato. Molte donne affette da cisti ovariche hanno sperimentato grandi benefici da questo tipo di approccio.

Enzimi

Per i loro effetti benefici, gli enzimi possono essere considerati degli ottimi rimedi naturali per cisti ovariche. In effetti, anche se si utilizzano altri approcci, queste sostanze, naturalmente contenuti negli alimenti, sono necessarie a ridurre il rischio di recidiva, poiché nessun trattamento, indipendentemente dalla sua efficacia, potrà prevenire il ritorno di cisti ovariche se non si predilige una dieta sana.
È interessante notare che il trattamento enzimatico per le cisti ovariche è lo stesso che si utilizza per i problemi di fertilità. Ciò non dovrebbe sorprendere, perché le cisti ovariche sono spesso un fattore che contribuisce alla sterilità.
Esistono diversi tipi di enzimi, e ciascuno apporta un beneficio specifico. Gli enzimi che più probabilmente possono aiutare a controllare le cisti ovariche sono bromelina, chimotripsina, pancreatina, papaina, rutina e tripsina. Per aiutare la salute delle ovaie, è possibile cercare un prodotto che contenga una miscela di tutti e sei gli enzimi.

Iodio

Spesso dietro la comparsa di cisti ovariche si cela un problema di ipotiroidismo. La carenza di iodio, una sostanza importante necessaria alla salute della tiroide porta a una sua ridotta attività. Anche se
molti tipi di sale da cucina includono iodio come additivo (sale iodato), è da evitare l’uso di sale artificiale, i cui micronutrienti importanti potrebbero essere stati eliminati nel prodotto finale.
In caso di ridotta attività della tiroide, è preferibile l’assunzione di iodio sotto forma di integratore. Se la causa delle cisti ovariche è da imputarsi a un rallentamento della funzione tiroidea, la cosa più importante da fare è assumere iodio. Tuttavia, occorre tener presente che un integratore di iodio non andrebbe assunto prima di aver verificato l’effettiva presenza di ipertiroidismo. È importante poi assicurarsi di non assumerne in quantità eccessiva da rendere la tiroide iperattiva.

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